top of page

Come aerografare!

9 ott 2018
Tempo di lettura: 3 min

Una semplice nozione sull'uso dell'aerografo.



Il concetto di aerografo esiste fin dal neolitico, quando gli uomini spruzzavano con la bocca il succo delle bacche sulle pareti delle caverne per i dipinti rupestri. L’aerografo moderno è nato al’inizio del novecento e da allora è stato utilizzato da moltissimi artisti per creare opere d’arte sensazionali. Eccoti qualche consiglio su come iniziare a utilizzare un aerografo.

Prepara i materiali. Lavorare al meglio con un aerografo richiede un po’ di cose. Controlla la sezione “Cose che ti serviranno” in fondo all'articolo e preparati. Metti la scheda di stampa a caldo sul cavalletto o sul tavolo, riempi il secchio d’acqua e disponi gli altri attrezzi in modo che siano facilmente accessibili.

Conosci gli strumenti. Per usare bene l’aerografo è necessaria una certa conoscenza dei suoi componenti e di come questi contribuiscono al’effetto desiderato.


  • Gli aerografi sono di due tipi: ad azione singola e ad azione doppia. Quelli a doppia azione garantiscono un maggiore controllo, mentre quelli ad azione singola hanno meno parti mobili e sono più facili da pulire.

  • L’ugello è il punto in cui si mette l’ago. A seconda del progetto che hai in mente puoi usare aghi diversi.

  • La sorgente d’aria è quella che alimenta l’aerografo in modo da farlo spruzzare correttamente. La maggior parte dei lavori ha bisogno di una sorgente che fornisca aria a 100 P.S.I. costanti. Chiedi consiglio a un esperto per sapere qual è la pressione più adatta al progetto che hai in mente.

Prepara la vernice. Utilizza i vasi e le ciotole del set del tuo aerografo per mescolare la vernice acrilica con un po’ d’acqua e ottenere una consistenza simile a quella dell’inchiostro. Se invece stai usando gli inchiostri non c’è bisogno di diluirli. Ricordati che puoi aggiungere acqua ma non toglierla, quindi mettine poche gocce per volta. Imparare a raggiungere la consistenza ideale richiede un po’ di pratica.

  • Ogni progetto richiede vernici diverse. A seconda della superficie che dovrai dipingere dovrai regolarti di conseguenza. Per fare un esempio, se devi dipingere dei tessuti avrai bisogno di una vernice morbida e flessibile, che non si rompa o si rovini coi lavaggi. Viceversa una vernice più dura è preferibile da utilizzare se devi dipingere una superficie metallica.

  • Testa la vernice. Regola il cappuccio dell’aerografo in modo che l’ago non tocchi il tappo ma che ci sia spazio sufficiente per fare passare l'aria. Prova a spruzzare la vernice su della carta per fare delle prove della consistenza, fai pratica utilizzando la leva e il pulsante. Per un effetto più omogeneo tieni l’aerografo a circa 20 cm dalla superficie.

Controllare la nebulizzazione. Per nebulizzazione si intende quanto viene spruzzata finemente la vernice. A una pressione più alta corrisponde una nebulizzazione più fine.

  • Il tipo di vernice e la sua viscosità influiscono sulla nebulizzazione. Fai delle prove con vernici diverse e di diversa viscosità per trovare l’effetto che desideri.

  • Per lavori di precisione ti serviranno un ago più sottile e una vernice a bassa viscosità. Usa aria a bassa pressione per fare questo tipo di lavori (15-40 P.S.I.)

  • Pulizia dell'aerografo. Stacca ciotole o barattoli e immergi l’aerografo in un secchio. Ora fai passare dell’aria in modo che da lavare via la vernice. Così eviterai che i colori si mischino al’interno dell’aerografo. Infine soffia via l’acqua dal’aerografo puntandolo contro uno straccio o della carta. L’aerografo va pulito appena hai finito di dipingere, in modo che la vernice non si secchi al suo interno e non si formino incrostazioni sul’ago. Per essere sicuro di pulire tutto smontalo facendo attenzione al’ago che è particolarmente fragile.


Avvertenze

  • Indossa una maschera o un respiratore anti polvere.

  • Quando lavori con l’aerografo assicurati di farlo in un luogo ben ventilato. In ogni caso è meglio lavorare al’ aperto o in una stanza con molte finestre aperte.


Cose che ti Serviranno

  • Aerografo a doppia azione, inclusi tubi, ciotole e vasi.

  • Compressore, o tanica d’aria compressa

  • Spazio ventilato

  • Inchiostri o vernici acriliche

  • Straccio

  • Tavolo di stampa

  • Matita

  • Gomma per cancellare

  • Cutter

  • Cavalletto

  • Frisket (o carta e nastro adesivo)

  • Nastro

  • Carta

  • Fissante

  • Un secchio

  • Acqua

  • Maschera di protezione (facoltativa)


Commenti


bottom of page